Corso di sceneggiatura

«Per fare cinema, le cose importanti sono tre: la sceneggiatura, la sceneggiatura, la sceneggiatura.»
Alfred Hitchcock

0057

CORSO TRIMESTRALE DI SCENEGGIATURA

SCRIVERE FILM

Lezione di prova
giovedì 4 ottobre
dalle 20.30 alle 23.00.

Durata: 3 mesi
Frequenza: 2,5 ore settimanali – ogni giovedì dalle 20.30 alle 23.00
Insegnante: Massimiliano Scuriatti

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
02-266.84.098 – scuola@faroteatrale.it

 

Descrizione del corso

Titolo: Scrivere film

Il corso che qui si presenta, il cui fine è quello di trasmettere all’allievo le competenze tecniche per affrontare la stesura di una sceneggiatura per lungometraggio, si fonda su un procedimento – già positivamente sperimentato in passate occasioni – che definisco induttivo, in quanto da un caso particolare si giunge alla regola universale. In questo specifico ambito didattico, ciò significa procedere dall’analisi di uno o più classici del cinema (particolare) all’apprendimento delle regole generali e fondamentali per redigere sceneggiature (universale).

Argomenti del corso
Dall’analisi di uno o più film in elenco, si andranno ad apprendere i vari livelli di una sceneggiatura e la loro applicazione pratica. Di seguito, gli argomenti principali:

La premessa drammatica Il soggetto cinematografico Il paradigma e la suddivisione in tre atti I plot point Le sequenze Scaletta e trattamento Un minuto a pagina: le parti di una sceneggiatura “all’americana” Le prime dieci pagine La costruzione del personaggio Protagonista e antagonista L’Arco di trasformazione del personaggio Dal romanzo al cinema Il flashback Le indicazioni della sceneggiatura Software: introduzione all’uso di Final Draft

*******************************************************

Massimiliano Scuriatti (1970) è scrittore, sceneggiatore e autoretelevisivo e teatrale . Nato ad Augusta (SR), nel 1990 si trasferisce a Bologna dove si laurea, con lode, in Drammaturgia (DAMS), sotto la guida di Claudio Meldolesi. Successivamente si sposta a Milano, dove tuttora risiede, a seguito del primo di una serie di contratti televisivi, in qualità di autore. In quello stesso periodo, sempre a Milano, frequenta un master in produzione all’Università Cattolica.

Numerose le sue collaborazioni con Mediaset, Disney, Paramount e altre reti e produzioni, per la creazione e lo sviluppo di sitcom (I Caruso, Call center, Life bites, La strana coppia etc.) e altri programmi di intrattenimento, tra i quali Comici in tour. Tra il 2006 e il 2008 ha inoltre collaborato con la Direzione Sitcom di Mediaset all’ideazione e allo sviluppo di sitcom originali.
Il 2011 è l’anno del suo esordio nella narrativa, con il romanzo Mico è tornato coi baffi, oggi giunto alla terza ristampa.
A luglio 2014 gli viene pubblicato A che serve essere vivi, il primo dei tre volumi dei testi teatrali di Giuseppe Fava, di cui è curatore, su mandato ufficiale della famiglia Fava.
Nel 2015 è la volta del saggio dal titolo E io lo nacqui. Totò, o l’arte della commedia bassa (prefazione di Maurizio Nichetti). Tutte le opere finora pubblicate sono edite da Edizioni Bietti (Milano). Tra il 2018 e il 2019 è prevista la pubblicazione del suo nuovo romanzo e di un saggio.
Come sceneggiatore cinematografico, oltre alla sua recente collaborazione con Artis Edizioni Digitali S.p.A., è attualmente impegnato nella riduzione cinematografica del suo romanzo, per coproduzione internazionale.
È consulente artistico e docente di scrittura cinematografica per Mediaset.
È autore dello spettacolo teatrale Autogrill, con Max Pisu, e del musical Orfani del Blues, con la cantante blues statunitense Cheryl Porter, liberamente ispirato ai Blues Brothers. È altresì autore del monologo Storia di Alba è del dramma in due atti Verde è il colore, di prossima produzione. Attualmente ricopre anche il ruolo di direttore della collana Caleidoscopio di Edizioni Bietti.

Scheda - durata del corso, orari e costi

Poesie
“Vi propongo due mie poesie. Testimoniano una fase, la più recente, della mia ricerca letteraria. Che possano, entrambe, essere di buon augurio per un percorso da fare insieme sulle tracce della scrittura che inventa e sogna e scopre.” – Enrico
Hai cominciato

hai cominciato a ridere ed era prematuro – non hai finito ancora, per esser più sicuro

hai cominciato ad esserci prima in una stanza ti sembrava di soffocare hai aperto la finestra

hai continuato a percorrere una parete ti pareva il mondo e ti è venuta sete

hai visto il sole sullo specchio e poi ti sei messo a cantare

della luna non sapevi nulla però sì, come desideravi quello spicchio di mare!

Se le nuvole

Se le nuvole non possono portarmi

da un velame all’altro

mi alleno nell’espandere nel trasmigrare

Eravamo bambini

Eravamo bambini affascinati

più che dall’albero dalla foglia

dall’ombra d’una voglia

dai tremuli disegni d’ombra sfilati

sapevamo aprire la gola alla luce

in perfetta solitudine

lungo il filo del bacio che ricuce

immaginammo fosse quella, la soglia

e nella stessa via la gatta e il desiderio

la finestra, il segreto, una promessa scritta.

Dal lato in ombra della strada

ci sedemmo in attesa – c’era aria, sole

finimmo d’attendere la morgana

abbagliati – finalmente – privi di parole

FacebookTwitterGoogle+WhatsAppLinkedInDeliciousEmailCondividi