Scrittura creativa

«La conquista della parola è un percorso da fare insieme, un’esperienza di passaggio attraverso i diversi ambiti di significanza, partendo dalla sfera dell’identità personale, del corpo, delle emozioni e avventurandosi gradualmente nella sfera più grande, quella del mondo esterno.»
Carla Melazzini
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DIZIONARI PER UNA AUTOBIOGRAFIA

LIVE IN STREAMING

Orario: 10,00-13,00 / 14,00-17,00
Data: sabato 16 maggio 2020
Insegnante: Enrico Ernst

Prenotazione obbligatoria a: scuola@faroteatrale.it

Descrizione del corso

Titolo: Dizionari per una autobiografia

Nel «cappello» della nostra vita ci sono tanti conigli: andiamoli a scovare attraverso qualche strumento di scrittura creativa: riferimenti ai sensi, a categorie precise che pescano come un amo alcuni ricordi magari dimenticati, «dizionari ragionati»… un seminario per giocare con il proprio passato e «quello che ci è accaduto», per stregare le sofferenze e prendere la coda delle gioie. Un seminario per andare a trovare dei «luoghi» della nostra storia, per ritornare a portarli nel presente, grazie al racconto o alla poesia o alla prosa poetica. Una corsa, a sorpresa, nei territori delle nostre vite.

Costo

40,00 euro + 10 euro di tessera associativa

Poesie
“Vi propongo due mie poesie. Testimoniano una fase, la più recente, della mia ricerca letteraria. Che possano, entrambe, essere di buon augurio per un percorso da fare insieme sulle tracce della scrittura che inventa e sogna e scopre.” – Enrico
Hai cominciato

hai cominciato a ridere ed era prematuro – non hai finito ancora, per esser più sicuro

hai cominciato ad esserci prima in una stanza ti sembrava di soffocare hai aperto la finestra

hai continuato a percorrere una parete ti pareva il mondo e ti è venuta sete

hai visto il sole sullo specchio e poi ti sei messo a cantare

della luna non sapevi nulla però sì, come desideravi quello spicchio di mare!

Se le nuvole

Se le nuvole non possono portarmi

da un velame all’altro

mi alleno nell’espandere nel trasmigrare

Eravamo bambini

Eravamo bambini affascinati

più che dall’albero dalla foglia

dall’ombra d’una voglia

dai tremuli disegni d’ombra sfilati

sapevamo aprire la gola alla luce

in perfetta solitudine

lungo il filo del bacio che ricuce

immaginammo fosse quella, la soglia

e nella stessa via la gatta e il desiderio

la finestra, il segreto, una promessa scritta.

Dal lato in ombra della strada

ci sedemmo in attesa – c’era aria, sole

finimmo d’attendere la morgana

abbagliati – finalmente – privi di parole

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