Scrittura Creativa ONLINE Corsi singoli

«La conquista della parola è un percorso da fare insieme, un’esperienza di passaggio attraverso i diversi ambiti di significanza, partendo dalla sfera dell’identità personale, del corpo, delle emozioni e avventurandosi gradualmente nella sfera più grande, quella del mondo esterno.»
Carla Melazzini

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CORSO di SCRITTURA CREATIVA ONLINE in PARTENZA ad OTTOBRE 2021! 

MARTEDÌ dalle 19.15-22.15 - Lezione di prova: martedì 19 ottobre 2021

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Per info e prenotazioni: scuola@faroteatrale.it – 02.45.38.19.45

 

Descrizione del corso

Titolo: Le quattro stagioni della Scrittura Creativa

Un anno per lavorare su…

  1.  Il racconto breve
  2. Il monologo
  3. Il dialogo
  4. La poesia

Un intero anno di lavoro insieme: si scrive, si ascoltano i testi degli altri, e intanto si studia in maniera concretissima il lavoro di piccoli e grandi autori. Un anno in cui si seguiranno quattro “fili” vicini e distanti, con l’intenzione poi di legarli e ingarbugliarli. Si presenteranno quattro moduli: uno sul racconto breve o brevissimo, che mostrerà il bisogno di cura e di attenzione che richiede questa forma screziata e preziosa; uno incentrato sul monologo – e non solo quello teatrale – lì dove la voce di un personaggio impone il suo punto di vista e il suo mondo; un terzo modulo tratterà del dialogo, l’incanto di quando si cede la propria voce al confronto fra le personae; per chiudere andremo a sondare quello straordinario laboratorio di essenzialità e originalità che è la poesia, lì dove batte il tamburo della lingua in tutta la sua potenza. Non considereremo i moduli come autonomi e fini a se stessi, ma come strettamente, intimamente correlati. Tanto che immagino una fine del percorso con un’opera che mischi e sintetizzi le diverse “stagioni” di scrittura sperimentate durante il tragitto fatto insieme. Un anno di grandi piccole scoperte.

 

Scheda - durata del corso, orari e costi

Poesie
“Vi propongo due mie poesie. Testimoniano una fase, la più recente, della mia ricerca letteraria. Che possano, entrambe, essere di buon augurio per un percorso da fare insieme sulle tracce della scrittura che inventa e sogna e scopre.” - Enrico
Hai cominciato

hai cominciato a ridere ed era prematuro – non hai finito ancora, per esser più sicuro

hai cominciato ad esserci prima in una stanza ti sembrava di soffocare hai aperto la finestra

hai continuato a percorrere una parete ti pareva il mondo e ti è venuta sete

hai visto il sole sullo specchio e poi ti sei messo a cantare

della luna non sapevi nulla però sì, come desideravi quello spicchio di mare!

Se le nuvole

Se le nuvole non possono portarmi

da un velame all’altro

mi alleno nell’espandere nel trasmigrare

Eravamo bambini

Eravamo bambini affascinati

più che dall’albero dalla foglia

dall’ombra d’una voglia

dai tremuli disegni d’ombra sfilati

sapevamo aprire la gola alla luce

in perfetta solitudine

lungo il filo del bacio che ricuce

immaginammo fosse quella, la soglia

e nella stessa via la gatta e il desiderio

la finestra, il segreto, una promessa scritta.

Dal lato in ombra della strada

ci sedemmo in attesa – c’era aria, sole

finimmo d’attendere la morgana

abbagliati – finalmente – privi di parole

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