Scrittura Creativa Corsi singoli

«La conquista della parola è un percorso da fare insieme, un’esperienza di passaggio attraverso i diversi ambiti di significanza, partendo dalla sfera dell’identità personale, del corpo, delle emozioni e avventurandosi gradualmente nella sfera più grande, quella del mondo esterno.»
Carla Melazzini

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CORSO di SCRITTURA CREATIVA in PARTENZA ad OTTOBRE 2020! 

MARTEDÌ dalle 19.15-22.15 - Lezione di prova: martedì 13 ottobre 2020

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Per info e prenotazioni: scuola@faroteatrale.it – 02.266.84.098

 

Descrizione del corso

Titolo: Viaggio nella propria vita – appunti per una autobiografia

Da anni il laboratorio di scrittura creativa del Faro teatrale, coordinato da Enrico Ernst, insegue, attraverso esperimenti, esercizi, stimoli tra i più diversi, il “mistero” del racconto di una vita… ricordi, sogni, tra realtà e invenzione… Vite enigmatiche, esemplari, concluse, aperte, prismatiche; è arrivato il momento di spostare lo sguardo sulle vite dei partecipanti al laboratorio. Perché possano raccontarle, cantarle, scandagliarle, attraverso gli strumenti multiformi della scrittura creativa. Un anno, dunque, per articolare gli “appunti per una autobiografia”. Proviamo a intraprendere un viaggio dentro di noi, dentro la memoria, con un taccuino, un “diario di bordo”. Abbiamo imparato… abbiamo gioito… abbiamo visto, sofferto, siamo rimasti incantati, affascinati, ci siamo chiusi, aperti… dove sono caduti i nostri passi? E se avessimo scelto di andare da quella parte, e non da questa?… Seguiamo il “punto in movimento” della nostra esperienza di vita, per tracciarlo. Tanto lavoro pratico, in aula, come sempre; ascolto, condivisione, ricerca. Si impara a scrivere scrivendo. E alla fine dell’anno… un reading con gli allievi attori del Faro! Vi aspetto!

 

Scheda - durata del corso, orari e costi

Poesie
“Vi propongo due mie poesie. Testimoniano una fase, la più recente, della mia ricerca letteraria. Che possano, entrambe, essere di buon augurio per un percorso da fare insieme sulle tracce della scrittura che inventa e sogna e scopre.” - Enrico
Hai cominciato

hai cominciato a ridere ed era prematuro – non hai finito ancora, per esser più sicuro

hai cominciato ad esserci prima in una stanza ti sembrava di soffocare hai aperto la finestra

hai continuato a percorrere una parete ti pareva il mondo e ti è venuta sete

hai visto il sole sullo specchio e poi ti sei messo a cantare

della luna non sapevi nulla però sì, come desideravi quello spicchio di mare!

Se le nuvole

Se le nuvole non possono portarmi

da un velame all’altro

mi alleno nell’espandere nel trasmigrare

Eravamo bambini

Eravamo bambini affascinati

più che dall’albero dalla foglia

dall’ombra d’una voglia

dai tremuli disegni d’ombra sfilati

sapevamo aprire la gola alla luce

in perfetta solitudine

lungo il filo del bacio che ricuce

immaginammo fosse quella, la soglia

e nella stessa via la gatta e il desiderio

la finestra, il segreto, una promessa scritta.

Dal lato in ombra della strada

ci sedemmo in attesa – c’era aria, sole

finimmo d’attendere la morgana

abbagliati – finalmente – privi di parole

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