Giulia Gennaro

Attrice, regista e scrittrice di origini friulane.

Affascinata dall’esigenza di conoscere il corpo ed esprimere emozioni veicolandole grazie al movimento, si avvicina già da bambina al mondo della danza, in particolare quella moderna e contemporanea, guidata dagli insegnanti Irene Natali e Ronny Accordino.
Altrettanto appassionata dalla scrittura, a soli 12 anni vince il suo primo premio letterario con il racconto La filosofia della mia vita.
Successivamente, si posiziona finalista in numerosi altri concorsi letterari di rilevanza nazionale ed ha la fortuna di collaborare come autrice ai laboratori del programma tv Zelig, grazie all’incontro con Bruno Furnari e Gigi Saronni.
Nel 2015 MdS Editore sceglie di pubblicare il suo primo romanzo, Amore privato, assegnandole il compito di inaugurare la nuova collana Cattive strade, ispirata a Fabrizio De Andrè.
Fresca d’esordio nella narrativa, pubblica inoltre un racconto all’interno dell’antologia dantesca Vituperio delle Genti, in collaborazione con altri autori già̀ noti nel panorama letterario.

Nel 2016 muove i primi passi verso la recitazione, affidandosi all’esperienza di Massimo Sabet, Manfredi Pedone e Daniele Chiesa del Faro Teatrale.
Nel 2020 esordisce nelle vesti di regista con lo spettacolo “Tanto poi si muore”, di cui inoltre scrive la sceneggiatura in collaborazione con il cantautore Foma Fomic.
Nel corso della sua formazione, sostenuta anche da numerosi workshop con artisti internazionali, ha la fortuna di lavorare con Andre De La Roche, Fabrizio Mainini, Monica Casadei, Teresa e Andrzej Welminsky, Laura Pasetti, Andzik Kowalczyk, Claudio Tolcachir, Maia Cornacchia, Rodrigo Morganti, Marisa Miritello, Arturo Di Tullio, Valter Barontini, Marco Toscani, Giuseppe Capotondi, Michele Placido e Pupi Avati.

Attualmente studia per ottenere il diploma accreditato FAIP come operatrice in Teatro Counseling, con particolare focus sulla bioenergetica e l’analisi rogersiana.

 

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