MY OWN PRIVATE TEMPEST – Una tempesta personale

Laboratorio di recitazione e creazione teatrale condotto da Giulia DonelliMassimo Sabet richiedi info

«Se con la vostra arte, amatissimo padre, avete sollevato quest’urlo dalle onde selvagge, ora calmatele»

W. Shakespeare

LABORATORIO di RECITAZIONE e CREAZIONE TEATRALE

Giorno: venerdì dalle 19.30 alle 22.30

Frequenza: monosettimanale
Durata: 8 mesi

CORSO COMPLETO

Il seguente laboratorio è finalizzato ad una messa in scena di 2 repliche a teatro nel mese di maggio 2019.

Per prenotazioni e info: e-mail - 02 266.840.98

Il laboratorio si propone di indagare “La Tempesta” di W. Shakespeare come testo e insieme pretesto per scoprire, lasciarsi incuriosire, indagare e cercare paralleli con il proprio mondo interiore e con il mondo di oggi, all’interno del racconto di fatti in apparenza lontani e al limite del leggendario.

Perché una fiaba per raccontare un dramma? Lo ha fatto Shakespeare, vogliamo farlo anche noi.

Perché la fiaba è al limite tra finzione e modello educativo: i bambini si rileggono nelle fiabe e comprendono la differenza tra bene e male anche se i personaggi di cui leggono sono animali, o nuvole o esseri mitologici. Lo stesso vale per gli adulti: nella cornice di una fiaba come La Tempesta, i protagonisti vivono dinamiche reali, possibili e universali, muovendosi in mezzo a forze sovrannaturali, personaggi magici e situazioni apocalittiche  in cui l’umanità è messa alle strette. La vendetta, l’ingiustizia, la punizione, la schiavitù, il rimpianto, la misericordia, la redenzione: sono alcuni dei temi fondamentali della Tempesta che, una volta interpretati, possono offrire agli attori e al pubblico la possibilità di rileggervi qualcosa di sé o della società in cui viviamo oggi.

Questo sarà l’obiettivo del laboratorio: individuare e indagare cosa ci appartiene di quello che l’opera shakespeariana propone, rielaborarlo e trasformalo in qualcos’altro più vicino a noi, prima dal punto di vista umano, poi da quello attualizzante e ri-creativo.

Ma La Tempesta è, anche, una commedia travestita da fiaba. Perciò sarà nostra cura non escludere anche l’aspetto leggero che porta con sé. Tanto più che nella commedia romantica, trova spazio il mondo femminile di Shakespeare. Qui le giovani donne, come Miranda, si arrischiano eroine e iniziano ad assaporare il gusto per l’indipendenza personale nei confronti dei padri e dei fidanzati o mariti. La loro ormai prossima “maggiore età” trova compimento all’interno delle vicende, come se la loro battuta finale potesse essere: ero una ragazza, ora sono un’adulta perché ho capito da sola cosa era giusto fare.

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