L’IDIOTA di F. Dostoevskij

Laboratorio di recitazione condotto da Massimo Sabet richiedi info

“Non passione ci vuole, ma compassione, capacità cioè di estrarre dall’altro la radice prima del suo dolore e di farla propria senza esitazione.”

F. Dostoevskij

LABORATORIO di RECITAZIONE TEATRALE

Giorno: martedì dalle 20.30 alle 23.30

Periodo: da martedì 12 ottobre a martedì 31 maggio 2022

Frequenza: monosettimanale
Durata: 8 mesi

Per prenotazioni e info: e-mail02 45.38.19.45

Morte, follia, febbre cerebrale: ecco che cosa aspetta i protagonisti dell’Idiota. Non c’è luce, non c’è salvezza. Tutti affondano in una sorta di “non essere”.

Il principe Myskin, il protagonista, è un “idiota”. Non solo perché affetto da epilessia, ma perché buono, ingenuo, solidale. È considerato per la sua bontà una specie di santo e c’è chi nella sua figura ha rivisto la reincarnazione di Cristo. Attorno a lui si muove una incredibile folla di personaggi che urlano, piangono, gridano il loro dolore pubblicamente. Sono meschini, sono ingenui, sono feriti, sono avidi. Definiscono il principe “idiota” perché se qualcuno lo ingiuria arrossisce di vergogna per la bassezza altrui; perché non sa mentire, e non vuole nemmeno farlo.
Il laboratorio offrirà la possibilità di esplorare la dimensione pura, buona e fragile del principe Myskin e, ovviamente, quella misera e bramosa di tutti i personaggi che gli girano intorno. Sì, perché tutti fuorché il principe sono schiavi delle passioni travolgenti, dei soldi, dell’alcool, insomma delle grettezze dell’animo umano.
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